Intimità Chic a Masseria Marzalossa

INTIMO – MODERNO – CHIC

Un elopement all’insegna del minimalismo e della classe, celebrato a Masseria Marzalossa, dimora storica del Seicento nella campagna di Fasano. Come fotografo di matrimonio in Puglia, ho scelto di raccontare questa giornata concentrandomi sulle persone più che sulla scena: i gesti, gli sguardi, i dettagli iconici che gli sposi indossavano con naturalezza.

Un elopement fatto di eleganza minimale

Gli sposi hanno scelto la formula dell’elopement: un rito civile simbolico, pochi invitati, nessuna delle sovrastrutture di un matrimonio tradizionale su larga scala. Una scelta che non toglie nulla all’emozione della giornata, anzi la concentra, lasciando spazio a ciò che conta davvero. Masseria Marzalossa, con la sua capienza volutamente ridotta a un massimo di cinquanta ospiti, si presta perfettamente a questo tipo di celebrazione intima, dove ogni dettaglio può essere curato senza compromessi.

Masseria Marzalossa, dimora storica del Seicento

Masseria Marzalossa sorge nella campagna di Fasano, tra uliveti secolari e agrumeti, ed è di proprietà della famiglia Guarini fin dal XVII secolo. La struttura, restaurata con grande attenzione filologica, conserva intatto il fascino rurale delle masserie pugliesi, arricchito da un tocco di lusso discreto che si respira nelle sue suite e nei suoi spazi comuni. È una location pensata per chi cerca autenticità senza rinunciare all’eleganza.

Le dodici suite della masseria, arredate con gusto sobrio tra pietra a vista, legno chiaro e tessuti naturali, si affacciano su un parco di ulivi secolari e agrumeti che profuma di zagara in questo periodo dell’anno. La scelta di prenotare l’intera struttura per pochi ospiti ha reso possibile qualcosa che raramente si trova nei grandi ricevimenti: il silenzio, gli spazi vuoti tra un momento e l’altro, il tempo per respirare davvero la giornata invece di rincorrerla.

La classe di Giulia Molinari

L’allestimento porta la firma di Giulia Molinari, wedding planner che ha saputo rendere chic un ambiente rurale senza tradirne l’anima. Linee pulite, palette essenziale, dettagli scelti con cura: uno stile minimale che ha lasciato che fosse l’architettura della masseria, con la sua pietra e i suoi archi, a fare da vera protagonista della scena.

Fotografare un elopement significa spesso lavorare con una sola coppia di fronte all’obiettivo per gran parte della giornata, senza la distrazione di decine di ospiti da inseguire. È un contesto che permette un approccio più editoriale: costruire immagini che raccontino la relazione tra i due, il modo in cui si guardano quando pensano che nessuno stia osservando, la sicurezza con cui indossano un abito pensato su misura per loro. Non è un caso se sempre più coppie, italiane e straniere, scelgono questo formato per il proprio matrimonio in Puglia: permette di vivere la giornata con la stessa cura riservata a un servizio fotografico editoriale, senza però perdere l’autenticità del momento.

Raccontare gesti, sguardi e dettagli iconici

In un elopement, il fotografo di matrimonio ha uno spazio diverso rispetto a un ricevimento numeroso: meno distrazioni, più tempo per osservare con calma. Ho scelto di puntare molto sull’enfatizzare la personalità dei due sposi, immortalando momenti intimi, dal gesto più piccolo allo sguardo rubato, fino ai dettagli iconici del loro look. Bisogna sempre essere unici per ogni coppia: non esiste un reportage fotografico identico a un altro, perché nessuna storia lo è davvero.

Se anche voi state pensando a un elopement raffinato in una masseria pugliese, con pochi ospiti e uno stile intimo e curato nei dettagli, sarà un piacere raccontarvi come lavoro e come costruisco un reportage fotografico pensato su misura per la vostra storia.

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